Taverna Luciana

Frittura all’Italiana: un viaggio gustoso tra le specialità fritte della tradizione

frittura all'italiana

Frittura all’Italiana: un viaggio gustoso tra le specialità fritte della tradizione

Frittura all’Italiana: un viaggio gustoso tra le specialità fritte della tradizione

La frittura all’Italiana è una prelibatezza della cucina tradizionale italiana, e offre una varietà di specialità fritte che delizieranno il palato di chiunque ami i sapori autentici e gustosi. Queste prelibatezze croccanti sono spesso servite come antipasti, ma possono anche essere consumate come piatto principale o contorno. 

Ogni regione italiana possiede la propria tradizione gastronomica, ed è per questo che gli ingredienti della frittura all’italiana possono variare in base alle specialità locali della zona.

Ad esempio:

  1. Al Nord: Nelle regioni settentrionali, come la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, la frittura può includere specialità come frittelle di zucchine, frittelle di riso, mozzarelle impanate, polenta fritta e anche frittura di pesce di lago.
  2. Al Centro: Nelle regioni centrali, come la Toscana, l’Umbria e il Lazio, potresti trovare la frittura di carciofi, frittelle di fiori di zucca, olive ascolane (ripiene di carne), crostini fritti e altre specialità locali.
  3. Al Sud: Nelle regioni meridionali, la frittura è particolarmente famosa.

A Napoli, la frittura all’italiana rappresenta una parte importante di questa cultura culinaria. Le pietanze fritte sono preparate con passione e dedizione, trasmettendo un senso di calore e convivialità che caratterizza la cultura gastronomica napoletana. 

Questa pietanza, è spesso associata allo street food, ed è possibile trovarla presso bancarelle e piccoli ristoranti e trattorie di strada. Questo la rende un’esperienza culinaria avvincente e autentica soprattutto per i turisti, e gli appassionati di cibo.

Le prelibatezze della frittura all’Italiana da non perdere.

Per noi di Taverna lucìana, la frittura all’italiana è il tipico piatto della tradizione napoletana che possiede un “nome e cognome” e non può essere cambiato.

La frittura all’italiana, per essere ritenuta tale, a Napoli, deve contenere necessariamente 7 tipologie di fritto differenti, ovvero:

  • Montanarina al ragu con formaggio e basilico: creata con pasta di pizza a forma tondeggiante, viene schiacciata al centro per inserire il sugo del ragu, e farcita con formaggio e basilico per completare la preparazione
  • Calzoncino ripieno: è una pizzetta fritta mini, farcita con un impasto di ricotta, pepe, fiordilatte, e salame napoletano
  • Crocchè napoletano: sfiziosi bocconcini fritti a base di patate farciti con: formaggio, uova, prezzemolo, prosciutto, formando un impasto saporito
  • Arancino: sono un’iconica specialità siciliana, ma sono anche molto popolari a Napoli. Si tratta di sfere di riso, generalmente raffreddato e condito, che vengono poi farcite e fritte.
  • Mozzarellina impanata: mozzarellina impanata prima nell’uovo e poi nel pangrattato
  • Zucchine alla julienne: zucchine bagnate, passate in farina, e fritte
  • Melanzane a rondelle: melanzane infarinate, passate nell’uovo e fritte

I segreti per una frittura all’Italiana perfetta e croccante

Per ottenere una frittura all’Italiana perfetta e croccante, ci sono alcuni segreti e consigli che puoi seguire:

  1. Scelta degli ingredienti: Utilizza ingredienti freschi e di alta qualità. Scegli verdure appena raccolte, pesce fresco e carni di ottima qualità per ottenere il massimo sapore e una migliore consistenza.
  2. Temperatura dell’olio: Assicurati che l’olio raggiunga la temperatura adeguata prima di immergere gli alimenti. L’olio dovrebbe essere a una temperatura di circa 170-180°C per una frittura perfetta e uniforme.
  3. Pastella leggera: Se stai usando una pastella, assicurati che sia leggera e ben bilanciata in modo che non copra eccessivamente il sapore degli ingredienti. Una pastella troppo densa può rendere gli alimenti pesanti e unto.
  4. Asciugatura degli ingredienti: Prima di immergere gli ingredienti nell’olio, assicurati che siano ben asciutti. L’acqua presente sugli alimenti può causare schizzi pericolosi e può rendere la frittura meno croccante.
  5. Non sovraccaricare l’olio: Non mettere troppi ingredienti nell’olio caldo alla volta, altrimenti la temperatura dell’olio si abbasserà e la frittura risulterà meno croccante. Fai cuocere gli alimenti in piccoli lotti.
  6. Olio fresco e pulito: Utilizza olio fresco e pulito per la frittura. L’olio usato troppo a lungo può sviluppare sapori sgradevoli e non garantirà una frittura croccante.
  7. Tempo di cottura: Fai attenzione a non cuocere troppo gli alimenti. Segui il tempo di cottura consigliato per ogni ingrediente per ottenere una frittura dorata e croccante.
  8. Scolatura: Scola gli alimenti su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio e mantenerli croccanti.
  9. Sale finale: Aggiungi il sale solo dopo la cottura, poiché il sale aggiunto prima può far rilasciare acqua dagli ingredienti e compromettere la croccantezza.
  10. Presentazione: Servi immediatamente gli alimenti fritti, in modo che mantengano la croccantezza e il calore.

Ricorda sempre di gustare le fritture all’Italiana in moderazione, poiché sono piatti ricchi e calorici. Quando preparati con cura e con ingredienti di qualità, questi piatti rappresentano un viaggio culinario indimenticabile tra le specialità italiane fritte della tradizione. 

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INFORMATIVA AI CLIENTI
ELENCO ALLERGENI ALIMENTARI

(ai sensi del Reg 1169/11 – D.

Lgs 109/92, 88/2009 e s.m.i.)
Gentile Cliente, gli alimenti in commercio spesso contengono degli ingredienti allergenici che possono provocare
reazioni violente nelle persone predisposte.
Sono evidenziati nell’elenco sottostante gli allergeni che potreste trovare in alcuni dei nostri alimenti.
Il personale è comunque a vostra disposizione, vi preghiamo di segnalarci eventuali allergie note.

Allergeni alimentari
1. Cereali contenenti glutine (cioè grano,segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti derivati,
tranne:
a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio, e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello
di allergenicità valutato dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;
b) maltodestrine a base di grano e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicità valutato
dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;
c) sciroppi di glucosio a base d’orzo;
d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati o di alcol di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche.
2. Crostacei e prodotti derivati.
3. Uova e prodotti derivati.
4. Pesce e prodotti derivati, tranne:
a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi;
b) gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarificante nella birra e nel vino.
5. Arachidi e prodotti derivati.
6. Soia e prodotti derivati, tranne:
a) olio e grasso di soia raffinato e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicita` valutato
dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;
b) tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato Dalfa naturale, tocoferolo succinato D-alfa
naturale a base di soia;
c) oli vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia;
d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.
7. Latte e prodotti derivati, incluso lattosio, tranne:
a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati o di alcol d’origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche;
b) lattitolo.
8. Frutta a guscio, cioè mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci comuni (Juglans regia),
noci di anacardi (Anacardium occidentale), noci di pecan (Carya illinoiesis (Wangenh) K. Koch), noci del Brasile
(Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci del Queensland (Macadamia ternifolia) e prodotti derivati,
tranne frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed
altre bevande alcoliche.
9. Sedano e prodotti derivati.
10. Senape e prodotti derivati.
11. Semi di sesamo e prodotti derivati.
12. Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/Kg o 10 mg/l espressi come SO2.
13. Lupini e prodotti derivati.
14. Molluschi e prodotti derivati.

INFORMATION FOR CLIENTS – LIST OF FOOD ALLERGENS

(Under Regulation 1169/11 – Legislative Decree 109/92, 88/2009, as amended)
Dear customer, the food on the market often contain allergenic ingredients that can cause
violent reactions in susceptible persons. They are shown in the list below the allergens that you
might find in some of our food. The staff are still available to you, please report any known allergies.
Food allergens
1. Cereals containing gluten (ie wheat, rye, barley, oats, spelled, kamut or their hybridised strains)
and products derivatives, except:
a) glucose syrups made from wheat, including dextrose, and related products, as long as the
process does not immediately increase the level of allergenicity assessed by the EFSA for the
relevant product from which they originated;
b) maltodextrin wheat based products and derivatives, as long as the process does not immediately
increase the level of allergenicity assessed by the EFSA for the relevant product from which they
originated;
c) glucose syrups based on barley;
d) cereals used for making distillates or alcohol of agricultural origin for spirit drinks and other
alcoholic beverages.
2. Crustaceans and products derivatives
3. Eggs and derivatives.
4. Fish and products thereof, except:
a) fish gelatine used as carrier for vitamin or carotenoid preparations;
b) gelatine or Isinglass used as fining agent in beer and wine.
5 Peanuts and products thereof.
6. Soybeans and products derivatives, except:
a) oil and fat soy and refined products, as long as the process does not immediately increase the
level of allergenicita` assessed by the EFSA for the relevant product from which they originated;
b) natural mixed tocopherols (E306), tocopherol D-alpha tocopherol, natural Dalfa natural, natural Dalpha tocopherol succinate from soybean;
c) vegetable oils derived phytosterols and phytosterol esters from soybean sources;
d) plant stanol ester produced from vegetable oil sterols from soybean.
7. Milk and milk products, including lactose, except:
a) whey used for making distillates or alcohol of agricultural origin for spirit drinks and other alcoholic
beverages;
b) lactitol.
8. Nuts, ie almonds (Amygdalus communis L.), hazelnuts (Corylus avellana), walnuts (Juglans
regia), cashew nuts (Anacardium occidentale), pecans (Carya illinoiesis (Wangenh) K. Koch) Brazil
nuts (Brazil nut), pistachios (Pistacia vera), Queensland nuts (Macadamia ternifolia) and products
thereof, except for nuts used for making distillates or ethyl alcohol of agricultural origin for spirit
drinks and other alcoholic beverages.
9. Celery and products derivatives
10. Mustard and products derivatives.
11. Sesame seeds and products derivatives
12. Sulphur dioxide and sulphites at concentrations above 10 mg / kg or 10 mg / liter
expressed as SO2.
13. Lupin and products derivatives.
14. Molluscs and products derivatives