Taverna Luciana

Ricette napoletane da provare: ziti allo scarpariello

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Ricette napoletane da provare: ziti allo scarpariello

Ricette napoletane da provare: ziti allo scarpariello

Ziti allo scarpariello, una delle ricette napoletane più tipiche, veloci e gustose.

L’origine di questa ricetta è nata dall’esigenza di preparare un piatto in tempi brevi e con pochi ingredienti, in quanto consumato in fretta a pranzo dallo “scarparo”.
Il nome di questo piatto deriva proprio dalla parola scarparo, termine napoletano per indicare il calzolaio, uno dei mestieri più popolari all’epoca, nei quartieri spagnoli.

All’epoca era preparato con ingredienti (quasi sempre formaggi) ricevuti come baratto dai calzolai che non avevano i soldi per pagare le scarpe. Lo scarpariello si cuoceva sul fornello, lo stesso dove scioglievano la pece e i colori delle scarpe. 

Principalmente, questo piatto, si gustava di lunedì, giorno di riposo dei calzolai. Era consuetudine cucinarlo utilizzando il Ragù Napoletano avanzato dalla domenica, per non sprecare il delizioso sugo di carne preparato con cura il giorno prima.

Leggi l’articolo per scoprire come cucinarlo!

Gli ingredienti necessari per gli ziti allo scarpariello

Come tutti i piatti tipici del ricettario napoletano, ne esistono delle versioni diverse per gli Ziti allo Scarpariello. 
Noi di Taverna Luciana, restiamo fedeli alla tradizione e utilizziamo i seguenti ingredienti:

  • ziti spezzati (una pasta a forma di tubo, simile ai rigatoni ma molto più stretta e lunga, grazie alla loro forma sono perfetti per catturare sughi e salse)
  • pomodorini datterino
  • pecorino
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • grana padana
  • olio extravergine d’oliva
  • peperoncino
  • sale q.b

Livello di difficoltà di questo piatto: basso!

Come preparare gli ziti allo scarpariello

Il tempo di preparazione per gli ziti allo scarpariello solitamente è di circa 30 minuti.

Segui tutti i passaggi per prepararlo nel migliore dei modi:

  1. In una padella, soffriggere l’olio con aglio e peperoncino.
  2. Allungare i pomodorini al soffritto con un pizzico di sale e far cuocere per qualche minuti.
  3. Mettere a bollire l’acqua con il sale.
  4. A questo punto non vi resta che cuocere gli ziti. Spezzate gli ziti con le mani e cuoceteli.
  5. Quando gli ziti saranno cotti tuffali in padella insieme ai pomodorini e aggiustali di basilico e formaggio grattuggiato.
  6. Continua a saltare gli ziti fino a quando il formaggio si sarà sciolto e tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati
  7. Servili in un bel piatto, e Buon Appetito!

Dove provare gli ziti allo scarpariello a Napoli

Taverna Luciana è un ristorante a Napoli molto apprezzato per la sua cucina tradizionale e autentica, dove è possibile gustare piatti della cucina napoletana, tra cui gli ziti allo scarpariello. È famosa per la qualità dei suoi piatti e per l’atmosfera accogliente!

Gli ziti allo scarpariello sono una delle ricette più ammirate dai nostri clienti, per il loro sapre intenso e autentico. Se ti trovi a Napoli, e vuoi provarli, non esitare a prenotare un tavolo in anticipo presso la nostra Taverna.

In ogni caso, ti assicuriamo che ne varrà la pena!

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INFORMATIVA AI CLIENTI
ELENCO ALLERGENI ALIMENTARI

(ai sensi del Reg 1169/11 – D.

Lgs 109/92, 88/2009 e s.m.i.)
Gentile Cliente, gli alimenti in commercio spesso contengono degli ingredienti allergenici che possono provocare
reazioni violente nelle persone predisposte.
Sono evidenziati nell’elenco sottostante gli allergeni che potreste trovare in alcuni dei nostri alimenti.
Il personale è comunque a vostra disposizione, vi preghiamo di segnalarci eventuali allergie note.

Allergeni alimentari
1. Cereali contenenti glutine (cioè grano,segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti derivati,
tranne:
a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio, e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello
di allergenicità valutato dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;
b) maltodestrine a base di grano e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicità valutato
dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;
c) sciroppi di glucosio a base d’orzo;
d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati o di alcol di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche.
2. Crostacei e prodotti derivati.
3. Uova e prodotti derivati.
4. Pesce e prodotti derivati, tranne:
a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi;
b) gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarificante nella birra e nel vino.
5. Arachidi e prodotti derivati.
6. Soia e prodotti derivati, tranne:
a) olio e grasso di soia raffinato e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicita` valutato
dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;
b) tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato Dalfa naturale, tocoferolo succinato D-alfa
naturale a base di soia;
c) oli vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia;
d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.
7. Latte e prodotti derivati, incluso lattosio, tranne:
a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati o di alcol d’origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche;
b) lattitolo.
8. Frutta a guscio, cioè mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci comuni (Juglans regia),
noci di anacardi (Anacardium occidentale), noci di pecan (Carya illinoiesis (Wangenh) K. Koch), noci del Brasile
(Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci del Queensland (Macadamia ternifolia) e prodotti derivati,
tranne frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed
altre bevande alcoliche.
9. Sedano e prodotti derivati.
10. Senape e prodotti derivati.
11. Semi di sesamo e prodotti derivati.
12. Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/Kg o 10 mg/l espressi come SO2.
13. Lupini e prodotti derivati.
14. Molluschi e prodotti derivati.

INFORMATION FOR CLIENTS – LIST OF FOOD ALLERGENS

(Under Regulation 1169/11 – Legislative Decree 109/92, 88/2009, as amended)
Dear customer, the food on the market often contain allergenic ingredients that can cause
violent reactions in susceptible persons. They are shown in the list below the allergens that you
might find in some of our food. The staff are still available to you, please report any known allergies.
Food allergens
1. Cereals containing gluten (ie wheat, rye, barley, oats, spelled, kamut or their hybridised strains)
and products derivatives, except:
a) glucose syrups made from wheat, including dextrose, and related products, as long as the
process does not immediately increase the level of allergenicity assessed by the EFSA for the
relevant product from which they originated;
b) maltodextrin wheat based products and derivatives, as long as the process does not immediately
increase the level of allergenicity assessed by the EFSA for the relevant product from which they
originated;
c) glucose syrups based on barley;
d) cereals used for making distillates or alcohol of agricultural origin for spirit drinks and other
alcoholic beverages.
2. Crustaceans and products derivatives
3. Eggs and derivatives.
4. Fish and products thereof, except:
a) fish gelatine used as carrier for vitamin or carotenoid preparations;
b) gelatine or Isinglass used as fining agent in beer and wine.
5 Peanuts and products thereof.
6. Soybeans and products derivatives, except:
a) oil and fat soy and refined products, as long as the process does not immediately increase the
level of allergenicita` assessed by the EFSA for the relevant product from which they originated;
b) natural mixed tocopherols (E306), tocopherol D-alpha tocopherol, natural Dalfa natural, natural Dalpha tocopherol succinate from soybean;
c) vegetable oils derived phytosterols and phytosterol esters from soybean sources;
d) plant stanol ester produced from vegetable oil sterols from soybean.
7. Milk and milk products, including lactose, except:
a) whey used for making distillates or alcohol of agricultural origin for spirit drinks and other alcoholic
beverages;
b) lactitol.
8. Nuts, ie almonds (Amygdalus communis L.), hazelnuts (Corylus avellana), walnuts (Juglans
regia), cashew nuts (Anacardium occidentale), pecans (Carya illinoiesis (Wangenh) K. Koch) Brazil
nuts (Brazil nut), pistachios (Pistacia vera), Queensland nuts (Macadamia ternifolia) and products
thereof, except for nuts used for making distillates or ethyl alcohol of agricultural origin for spirit
drinks and other alcoholic beverages.
9. Celery and products derivatives
10. Mustard and products derivatives.
11. Sesame seeds and products derivatives
12. Sulphur dioxide and sulphites at concentrations above 10 mg / kg or 10 mg / liter
expressed as SO2.
13. Lupin and products derivatives.
14. Molluscs and products derivatives